La visita tricologica è un esame volto a individuare eventuali anomalie del cuoio capelluto e dei capelli, e a definire il trattamento più indicato.
1. Colloquio iniziale ed anamnesi
In questa fase il dermatologo rivolge al paziente una serie di domande volte a verificare il suo stato generale di salute, la presenza di casi di calvizie in famiglia, indaga sull’eventuale assunzione di farmaci, sullo stile di vita (es. mancanza di sonno) e sulle abitudini alimentari.
2. Esame obiettivo dei capelli e del cuoio capelluto
Esame visivo del cuoio capelluto e dei capelli per accertare la presenza di eventuali diradamenti ed anche patologie della cute del cuoio capelluto come dermatite seborroica, psoriasi, follicolite etc.
Videodermoscopia: si tratta di un esame microscopico dei capelli e del cuoio capelluto effettuata con una videocamera digitale che permette di documentare e quantificare digitalmente la diffusa perdita di capelli. La metodica permette di osservare i singoli capelli e di individuarne anomalie come disomogeneità dei diametri, alterazioni dei fusti etc.
La videodermoscopia insieme all’esame obiettivo permette di diagnosticare anche forme molto precoci o iniziali di alopecia androgenetica permettendo quindi di intervenire tempestivamente con la terapia adeguata.
3. Diagnosi e terapia
Eseguita la visita e gli accertamenti necessari viene emessa una diagnosi e prescritta una terapia. In alcuni casi vengono prescritti accertamenti ematochimici per indagare eventuali concause alla base del problema di capelli.
Con il nuovo programma di analisi dei capelli:
La videodermoscopia insieme all’esame obiettivo permette di diagnosticare anche forme molto precoci o iniziali di alopecia androgenetica permettendo quindi di intervenire tempestivamente con la terapia adeguata.
PRENOTA LA VISITA TRICOLOGICA